Hanno detto di noi - Trattoria Al Gambero

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La trattoria

Il Mattino di Padova - Martedì 15 settembre 2009

Al "Gambero" i manicaretti di Bepa
La Storica trattoria di Turri è animata dalla passione delle sorelle Vettore


Montegrotto. Che si mangia bene al Gambero lo dicono i coleghi delle sorelle Vettore, ristoratori e osti dell'area termale. Lo testimoniano con i fatti, sedendosi spesso e volentieri ai tavoli della storica trattoria di Turri, la piu' vecchia del territorio sampietrino. Gesti franchi, eloquenti, apprezzati da Nadia e Modesta "Bepa" Vettore.

Le sorelle vedono in questa presenza una sorta di tacita partecipazione ai sacrifici che esse quotidianamente affrontano per mantenere nel solco del "fatto in casa" l'attività del locale. Si respira un'atmosfera famigliare al Gambero di Turri, d'estate sotto il pergolatosi incontrano tanti noti dell'ambiente termale. Tutti, evidentemente, catturati dalla semplice genuinità dei piatti creati dalla Bepa. Che ancora fa la pasta col mattarello (gnocci, bigoli, tagliatelle), che prepara il baccalà come dio comanda, che sa fare un coniglio al forno da leccarsi i baffi. Come pure il pollo fritto (su prenotazione), il galletto ai ferri, i torresani ripieni, la faraona, il capretto, le fiorentine, le seppie in umido. E naturalmente i dolci... Ma il piatto che piu' di tutti connota la trattoia (da ben tre generazioni!) è la "buzara" di gamberi, piatto oggi desueto dalle nostre parti. Ma non una volta, quando veniva preparato con i gamberetti raccolti nei calti dei colli. Allora abbondanti. Oggi invece viene fatto con i piu' comuni gamberi di mare. Dà il nome al locale ed è un bel "divertissement", poichè per consumarlo ti viene portato un grande bavaglio rosa antischizzo: altrimenti ciao camicia. Una cucina sincera, senza eccessive pretese quella della Bepa, ma sana, gustosa, di tradizione. Con un buon rapporto qualità-prezzo (28-35 euro). Nel corso della nostra visita a sorpresa abbiamo assagiato un buon antipasto di burrata fresca al basilico con prosciutto di Montagnana e sottoli fatti in casa, poi i bigoli al ragu (il risotto ai funghi a pranzo non c'è, solo la sera) e i gamberi alla "buzara". Chiudendo col tiramisu fatto in casa. Vino, un Rosso di Barbarano di Piovene Porto Godi, portato freddo (premetendo le scuse, consci che non è la regola). La carta è corta, ma c'è quello che serve per una trattoria alla casalinga. Ricarichi onesti. L'ambiente ha uno stile datato ma piacevole. In sale e salette c'è posto per 150 persone. Il 9 ottobre il locale organizza una cena dedicata al baccalà e ai suoi tanti appassionati, il menu (40 euro) ogni anno riscuote applausi sinceri.

(Renato Malaman)


Trattoria "Al Gambero"
via Scagliole 8, Turri
Montegrotto T.
Tel.049-793507
Chiuso giovedì

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